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Ptosi palpebrale, Cervicalgia, Cefalea, Acufeni: Liberati Cinzia

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Liberati cinzia

Ptosi palpebrale, Cervicalgia, Cefalea, Acufeni: Liberati Cinzia

 Acufeni, Cefalea, Patologie degli occhi

La situazione che sto per spiegare ha inizio nel dicembre 2003 , quando in piena notte mi sono svegliata con fortissime nausee e giramenti di testa. Precedentemente soffrivo di mal di testa, dolori alla colonna cervicale, guancia sinistra spesso addormentata e, frequentissimi momenti di sonnolenza improvvisa e ronzio nelle orecchie.

I medici da me contattati hanno dato diverse diagnosi a seconda del fastidio dichiarato. A seguito di quest’ultimo peggiorativo malessere ho cominciato ad approfondire la questione ricominciando a contattare diversi medici , senza riuscire a far capire il continuo peggioramento della situazione. Sia nella quotidianita’ della vita e del lavoro non riuscivo piu’ a sentirmi una persona normale e vedevo la risoluzione del problema sempre piu’ lontana e difficoltosa.

Ma non era ancora tutto: il momento più tragico è giunto quando mi sono accorta che improvvise ptosi palpebrali mi impedivano di aprire gli occhi.

Vari medici consultati , non trovando una causa a questi problemi, avevano pensato a somatizzazioni, e queste diagnosi mi avevano gettato ancor più nello sconforto, perché io invece sentivo che il problema era reale e ne soffrivo molto.

Ho quindi contattato un ortopedico, che mi consigliava una tac cerebrale al fine di capire quale fosse il problema e trovarne la soluzione.

Contemporaneamente mi recavo dal dott. Giancarlo De Vincentiis (otorinolaringoiatra). Questi, dopo aver capito il problema dell’orecchio, mi consigliava una ulteriore visita presso uno specialista in odontoiatria, e specificatamente il dott: Edoardo Bernkopf.

Pur essendo scettica sulla scelta dello specialista in odontoiatria ( non riuscivo a trovare il nesso con i miei malesseri, pur sapendo di non avere una dentatura in perfetto ordine) avendo fiducia nel dott. De Vincentiis mi recavo ugualmente dal dott. Bernkopf.

Gia al primo appuntamento , dopo una accurata visita ed un lungo colloquio, il dott. Bernkopf mi spiegava quale fosse il mio problema e l’eventuale soluzione con mia completa soddisfazione (avevo avuto finalmente una diagnosi che il dott. De Vincentiis mi aveva subodorato).

Iniziò il lavoro con un posizionare (bite) mobile, da portare per tre mesi, al quale sarebbe seguito un trattamento ortodontico con attacchi fissi: già con il primo bite sentivo la mia situazione migliorare giorno dopo giorno.

Alla fine dei tre mesi il dott. Bernkopf mi confermava il passaggio al trattamento ortodontico (lavoro che avrei voluto fare negli anni precedenti, esclusivamente per un fattore estetico, ma nessun ortodonzista aveva voluto iniziare in quanto non lo credevano risolutivo. Mi avevano prospettato anche un intervento di chirurgia maxillo facciale, ma avevo percepito nei vari dentisti una certa insicurezza sul da farsi.

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Fig. 1: Situazione di partenza

Dopo due anni e mezzo di lavoro, non solo ho risolto tutti i malesseri avuti per anni senza trovare soluzione, ma anche i problemi di estetica con mia somma soddisfazione in quanto sono riuscita a ritornare ad una vita normale.

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Fig.2 post

Oggi mi ritengo fortunata ad aver conosciuto un ortodonzista capace di capire i miei problemi e trovarne una effettiva risoluzione, e ringrazio anche il Dr. Giancarlo De Vincentiis per aver capito il mio problema, e avermi dato il consiglio giusto.

Confermo che quanto sopra riportato descrive esattamente la mia storia clinica e ne autorizzo la pubblicazione a scopo scientifico e divulgativo anche via internet.

Cinzia Liberati , Via Monti di San Paolo 5 V Roma Tel.06 52351432 Cell. 333 2178452.

 

Roma 28/8/2006

 

 

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