Dolori Addominali Ricorrenti (DAR)  (Emicrania Addominale)

Si tratta di due quadri simili, caratterizzati da dolori in zona periombelicale, che differiscono fra loro essenzialmente per l’intensità del dolore, che può avere peraltro caratteristiche molto varie da caso a caso.

L’inquadramento nosologico rientra, assieme al Vomito Ciclico, al Torcicollo Cronico e alla Vertigine Parossistica,  nelle Sindromi Periodiche dell’Infanzia , tutte di eziopatogenesi incerta, e rimanda ad un ambito emicranico, a sua volta cioé ad una patologia primaria criptogenetica (di cui cioè non si conosce la causa) : inoltre, la diagnosi può essere confermata anche se al momento dell’esame clinico l’Emicrania non è presente:  si conta che, prima o poi, comparirà, specie se la si riscontra nei famigliari . Pertanto, oltre che alla sintomatologia  e al controllo delle concause scatenanti, la terapia è rivolta  alla profilassi e alla cura dell’Emicrania.

E’ evidente la mancanza di chiare evidenze scientifiche in questa impostazione.

Un primo punto critico sta nel fatto che la diagnosi di “Emicrania” in un paziente non risiede nel semplice riscontro di cefalea che, caso per caso, andrebbe doverosamente confermata essere di tipo emicranico.

La malocclusione dentaria con malposizione mandibolare e disfunzione dell’Articolazione Temporo Mandibolare costituisce  un importante elemento patogenetico della Cefalea classificata  al punto 11 della classificazione internazionale delle Cefalee (vedi https://www.studiober.com/cefalea-emicrania/ ), stilata dall’International Headache Society (IHS), e per il conflitto che può instaurare fra la base della lingua e il faringe , può sostenere il russare notturno e sopratutto episodi di Apnea Ostruttiva nel Sonno (Vedi: https://www.studiober.com/patologie/complicanze-del-russare-notturno/complicanze-russare-notturno-ed-apnea-del-sonno/ ).

Nel russamento notturno con Apnee nel Sonno, gli sforzi inspiratori volti a superare l’ostruzione a livello faringeo generano il “respiro paradosso”, con contrazioni anomale ed esasperate a livello della muscolatura addominale. Poiché si verificano ad ogni episodio di apnea, e perdurano tutta la notte, comportano un disturbo sia all’intestino che  alla muscolatura addominale. Il dolore nel distretto addominale e in zona sternale possono esserne la conseguenza, e quindi la loro secondarietà all’Apnea individua una possibile efficacia terapeutica nell’eliminazione dell’Apnea. Contestualmente il corretto riposizionamento mandibolare può esercitare un positivo ruolo terapeutico sulla Cefalea, sciogliendo così anche la diagnosi differenziale con l’Emicrania.

Positivo ruolo terapeutico sulla Cefalea, sciogliendo così anche la diagnosi differenziale con l’Emicrania.

Pectus Incavatum

Pectus Incavatum  Excavatum

Anche lo sterno tende a rientrare (specie nel bambino molto piccolo), tanto da costituire importante elemento patogenetico nell’insorgenza del Pectus Excavatum.

Il Dolore Sternale

Per lo stesso meccanismo, nei casi meno gravi, il bambino (ma anche a volte l’adulto) riferisce spesso dolore in zona sternale o xifoidea, o alle articolziono condro-sternali. Alcuni adulti riferiscono “dolore alla bocca dello stomaco” E’ un quadro che allarma per il sospetto che ci sia qualche problema al cuore o allo stomaco.

Friedman KG, et al.,Pediatrics 2011;128:239-45: “Il dolore toracico nel bambino: raramente è “mal di cuore”. Di 404 casi presentatisi alla Cardiologia pediatrica del Children Hospital di Boston solo 5 (1,2%) avevano realmente un problema cardiaco (due pericarditi, tre aritmie).       Alla luce della loro esperienza gli Autori concludono che molti esami che vengono usualmente eseguiti in questi casi (test da sforzo, ecocardiogramma) possono essere risparmiati sulla base del semplice esame obiettivo e dell’ECG.

Mi permetto di aggiungere: considerando l’eventuale presenza di russare notturno e Apnee.    E.B.

Il complesso condrosternale, prevede articolazioni che subiscono piccolissimi movimenti. Il “respiro paradosso” (vedasi la foto del bambino qui sopra) comporta una anomala sollecitazione di queste articolazioni e dello stesso corpo sternale, che comporta spesso l’insorgenza di dolore. Il tutto si normalizza con la risoluzione della Sindrome delle Apnee Ostruttive nel Sonno (vedi: https://www.studiober.com/patologie/complicanze-del-russare-notturno/complicanze-russare-notturno-ed-apnea-del-sonno/  )