Che vuol dire cinetosi?
È una condizione fastidiosa che colpisce molti bambini e, in alcuni casi, anche adulti, soprattutto durante i viaggi in automobile, nave o altri mezzi di trasporto.
Prescindendo da momenti psicologici ed emozionali particolari, sono legati a disturbi dell’apparato vestibolare che entra in conflitto con gli stimoli visivi durante il movimento.
Quali sono i sintomi della cinetosi?
Il quadro clinico comprende solitamente:
- nausea,
- vomito,
- capogiri,
- sudorazione,
- pallore,
- salivazione.
Possono essere associati a stanchezza, sonnolenza e, in alcuni casi, cefalea. I sintomi tendono a scomparire al termine del viaggio, anche se talvolta possono persistere per un periodo più o meno breve.
Ruolo della malocclusione dento-scheletrica nella Cinetosi
A prescindere da motivazioni centrali, è bene ricordare che il sistema più efficace per indurre il vomito è la stimolazione del retro bocca, ad esempio con un dito, cosa che accade quando il vomito vuole essere provocato.
Tuttavia, spesso si sottovaluta il fatto che lo stesso meccanismo possa essere innescato dalla lingua, quando tende a posizionarsi in modo più retruso a causa della retrusione mandibolare associata a determinate malocclusioni.
Una postura scorretta può contribuire all’aumento della pressione intra-addominale, soprattutto quando è associata a uno schema respiratorio costo-clavicolare e a un utilizzo inefficace del diaframma.
Inoltre, la malocclusione può determinare uno schema respiratorio orale con conseguente ipoventilazione nasale, favorendo così la comparsa di rinosinusiti. Questo porta il bambino a deglutire grandi quantità di muco e aria.
Non di rado viene rimproverato con frasi come “mangia con la bocca chiusa!”, ignorando che per alcuni bambini è impossibile mangiare senza aprire la bocca: devono farlo per poter respirare.

Fig. 2: La retrusione mandibolare con Morso Profondo può sostenere l’aumento della tendenza a vomitare, il conflitto respiratorio a livello faringeo e la mancata ventilazione nasale. A destra il dispositivo intraorale modifica queste criticità disfunzionali.
L’insorgenza del Reflusso Gastroesofageo
Tutto questo può favorire l’insorgenza del Reflusso Gastroesofageo (GER), oltre a una tendenza anomala al vomito ricorrente. Quando a questi sintomi si associa anche la cefalea, la diagnosi viene spesso orientata verso forme come l’emicrania addominale o il vomito ciclico, noti come equivalenti emicranici.
Tuttavia, si tende a trascurare che anche la cefalea può avere origine da una malposizione mandibolare, attraverso un meccanismo muscolo-tensivo.
Fattori concausali importanti possono essere la stimolazione degli organi vestibolari (anche questa indotta a volte dalla malposizione condilare).
La cinetosi è frequentemente osservata, soprattutto negli adulti, in presenza di sindromi vertiginose, inclusa la grave Malattia di Menière.
In questi quadri clinici, le crisi vertiginose più intense possono essere scatenate da un conflitto tra l’articolazione temporo-mandibolare e l’orecchio. Tale interazione è spesso legata a una retrusione mandibolare, che non solo contribuisce alla comparsa della cinetosi, ma può anche facilitare episodi di vomito.
Questi pazienti possono giovarsi di un trattamento della Malocclusione con dispositivi intraorali realizzati ad hoc.
Vai al caso significativo di un paziente con vomito ciclico.
Vai al caso significativo: “Gerardi”


