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Cefalea Famigliare:

Cefalea Famigliare:

Buongiorno,  vorrei condividere con voi la mia esperienza personale, sperando possa essere di aiuto ad altri.

Ho sempre sofferto di cefalee fin dalla più giovane età. I miei genitori, sempre molto scrupolosi per le questioni di salute, mi hanno portato dai migliori specialisti nella speranza di capirne la causa e darmi sollievo. Mia madre, in particolare, soffrendo anche lei di violente cefalee, si è sempre data da fare per aiutarmi. Ho passato la mia giovinezza tra neurologi ,otorini, ginecologi, oculisti e ortopedici. Ognuno trovava qualcosa da curare e ognuno cercava di dare il suo contributo. Ho così scoperto di avere una brutta scoliosi, di avere una predisposizione all’otite, di avere problemi ormonali e di avere problemi di vista. Ho fatto ginnastica correttiva, sono andata regolarmente dall’otorino, ho messo gli occhiali, ho portato il busto ortopedico per due anni e ho assunto ormoni.

Nessuno di questi interventi mi aveva però dato sollievo dal mal di testa, che anzi continuava a peggiorare. A 18 anni le cefalee, quasi continue, avevano iniziato a interferire con il rendimento scolastico e la mia vita sociale, essendo sempre più difficile per me concentrarmi ed uscire. Per cercare di lenire i sintomi assumevo con costanza antidolorifici pesanti, la cui efficacia, però, diminuiva col passare del tempo. Visto che il problema era comune con mia madre mi ero rassegnata all’idea che fosse un problema famigliare e che avrei sofferto di cefalee per il resto della mia vita.

Fortunatamente all’età di 19 anni un medico ci ha consigliato di rivolgerci al Dott. Bernkopf.

Il suo approccio è stato sorprendente. Come prima cosa ha voluto effettuare una visita completa, non solo dentaria ma di tutta la struttura scheletrica e della postura. Ha così evidenziato che la postura era completamente sbagliata e che avevo una gamba leggermente più corta dell’altra. La mandibola era ovviamente squilibrata e questo spiegava gli schiocchi durante la masticazione, che era disomogenea. Sapevo già di avere l’agenesia di due premolari, come pure mia madre, ma i dentisti che ci avevano avute in cura fino ad allora avevano deciso di lasciare che gli spazi venissero chiusi dagli altri denti garantendo la masticazione.

Fig. 1 Samuela pre

 Fig. 1: situazione pre: l’agenesia dei secondi premolari inferiori era stata trattata ortodonticamente con la chiusura degli spazi. Da sottolineare  che il risultato era  era più che accettabile dal punto di vista puramente estetico.

Il Dott. Bernkopf è stato subito molto chiaro sul percorso da fare e non ha tralasciato nulla, prediligendo una visione di insieme rara per un medico specialistico. Per prima cosa mi ha dato un bite per testare se le cefalee erano dovute alla dentizione. Il test è durato alcuni mesi e i risultati sono stati sorprendenti. Le cefalee si sono attenuate fino quasi a sparire, come pure i dolori alle orecchie. Il sonno è migliorato notevolmente e per la prima volta da anni sono potuta uscire di casa dimenticando gli antidolorifici. Verificato che l’approccio era corretto, abbiamo iniziato il trattamento  ortodontico per recuperare lo spazio dei premolari mancanti, che sono stati sostituiti con due impianti. La masticazione è stata corretta non solo dal punto di vista meccanico ma anche funzionale. Alle visite dentistiche si affiancavano infatti sedute di logopedia per imparare a masticare e respirare correttamente, correggendo brutte abitudini che si erano accumulate negli anni. Anche la postura è stata oggetto di intervento, andando a correggere l’assetto errato con dei plantari ortopedici.

Il percorso ha avuto la durata media di un trattamento ortodontico: a volte è stato un po’difficile ma ha completamente cambiato la qualità della mia vita.

Adesso ho 37 anni e posso dire che mi sono scordata com’è vivere con la cefalea.

Cefalea Guglielmi Samuela

 Fig. 2:Risultato ortdontico finale: gli spazi dei denti agenesici  sono stati riaperti ortodonticamente per ospitare impianti ostoeointegrati

Certo, i miei problemi non sono spariti tutti magicamente. Ogni tanto mi sveglio ancora col mal di testa. Ma considerare normale svegliarsi senza cefalea è un regalo che devo al Dott. Bernkopf , al quale sarò sempre grata.

Permettetemi di sprecare un’ultima parola sulla persona del Dott. Bernkopf. Sono arrivata da lui in un’età difficile dove per la mia storia per i camici bianchi provavo non certo simpatia. Il Dott. Bernkopf è stato una sorpresa anche in questo senso. È una persona che sa mettere a proprio agio e ci tiene a far comprendere i problemi e le soluzioni ai propri pazienti.

La sua visione olistica nel vedere le patologie è stata la chiave di svolta per il mio caso e il caso di mia madre e non posso che augurarmi che sia il pioniere di un nuovo approccio alla medicina.

 

 

 

Fin dall’infanzia sono stata sofferente di mal di testa. Il dolore iniziava dall’orecchio per poi estendersi alle tempie Quando avevo questi attacchi di cefalee prendevo degli antidolorifici e qualche volta dovevo mettermi a letto, perché il dolore era così forte da avere persino la nausea. Ho molto sofferto di lombosciatalgia e dolori cervicali. All’età di venti anni mi sono sposata e tutti mi dicevano che con una gravidanza avrei risolto i miei problemi di salute. Ma così non è stato.

Per concludere, non mi soffermo a spiegare altre patologie mie personali ma voglio dire grazie di cuore al dottor Bernkopf. Infatti, all’età di 50 anni, incuriosita dalla guarigione di mia figlia, anche lei sofferente di cefalea, che i medici giudicavano famigliare,  mi sono fatta visitare anch’io.

Fig. 3 mamma pre

Fig. 3 situazione di partenza. Oltre alle edentulie, si noti l’agenesia del secondo premolare superiore di sinistra.

Grazie alla sua diagnosi, al trattamento ortodontico e alla protesizzazione di alcuni denti che ne avevano bisogno, sono in grado di confermare che tutto dipendeva da una malocclusione dentale. Grazie al suo intervento adesso quei mal di testa sono diventati un ricordo e posso condurre una vita normale ormai da molti anni.

Fig.4 mamma post

 Fig. 4 Situazione finale , dopo trattamento ortodontico, applicazione impianti e protesizzazione

 

 

Vicenza, 12/11/12

 
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