fbpx
VICENZA 0444 545509 ∙ PARMA 0521 236426 ∙ ROMA 06 86213428edber@studiober.com
Gaetano Ferrazzano, Sindrome di Menière e Disturbi nel Sonno. Diagnosi dei Menière Dr. Bruno Franzetti  primario ORL Ospedale Bassini di Cinisello Balsamo

Gaetano Ferrazzano, Sindrome di Menière e Disturbi nel Sonno. Diagnosi dei Menière Dr. Bruno Franzetti primario ORL Ospedale Bassini di Cinisello Balsamo

Vorrei condividere la mia esperienza che spero possa essere di aiuto a chi ha il mio stesso problema. Cercherò di essere il più sintetico possibile visto che vengo da circa 14 anni di patologia.

Inizio malattia con primo sintomo nel novembre 2004. vertigini con vomito , acufene e fullness a SX con sensibile calo della capacità audiometrica . Una sensazione di totale assenza di controllo e stabiltà che non auguro a nessuno : Mi reco al pronto soccorso presso l’ospedale di Busto Arsizio con tutti  gli approfondimenti del caso, (stabilometria, Visita e test audiometrico, RM encefalo ) esito: nessuna particolare patologia ma probabile Sindrome di Meniére .

Dopo le dimissioni, decido di rivolgermi ad uno dei più titolati medici specialisti del caso. Il dott. Bruno Franzetti  , a quel tempo primario di Otorinolaringoiatria all’ospedale Bassini di Cinisello Balsamo.

Terapia :Torecan, cortisone,Vertiserc . patologia migliorata incluso acufene.

Nel corso degli anni 2005/2009 , crisi simili almeno 2 volte anno per poi peggiorare fino ad una frequenza quasi trimestrale.

Altre crisi nel 2009  e mi viene chiesto il  ricovero presso Bassini di Cinisello. 4 gg  (flebo di mannitolo) cortisone etc. Miglioramento e stabilizzazione acufene .

Idem nel 2010 dopo crisi fortissima con stesso ricovero e stessa terapia. Miglioramento nei soliti canoni

Per circa 2 anni continuano le  crisi con cadenza ogni 3 / 4 mesi con solita cura : vertiserc, cortisone, ed eventuale torecan se necessario.             Poi migliorata.

Crisi molto forte nel ottobre 2014 con ricovero in pronto soccorso e dimissione immediata.

Solita terapia Microser o Vertiserc , miglioramento e fine terapia.

Sconcertato e molto preoccupato per il mio futuro, mi rivolgo sempre al dott. Franzetti per cecare di capire su come migliorare cercare altre strade . Mi viene consigliato di provare una terapia con alcune sedute di 30 minuti  in camera iperbarica. Credo di averne eseguite almeno una decina ma senza nessun miglioramento. Solo molto stress nel fare 90 km al giorno Busto Arsizio- Milano al mattino presto per non togliere nulla al mio lavoro.

N° 3 crisi importanti nel 2015 e 2 crisi nel nel 2016 . Nulla di nuovo

A Marzo 2016 Dopo una crisi topica con ricovero solito al pronto soccorso (durata crisi 4 ore), inizio  un trattamento da un osteopata molto valido (Gabriel Franzetti di Ispra- VA) : risultati molto positivi , riduzione di acufene , nessuna crisi di vertigini recupero capacità uditiva quasi al 95 % orecchio sx

Secondo le sue indicazioni il tutto partiva dal diaframma e da tensioni che risalivano fino al collo spalle .

Nel 2017, mi trasferisco per motivi di lavoro con la  famiglia da Busto Arsizio a Padova. Impossibilità di trattamenti con mio osteopata di cui sopra

Nessuna crisi fino a febbraio 2018. quando a seguito di un forte raffreddore a fine dicembre sono iniziati gli effetti classici che precedono crisi , aumento acufene, fullness ed instabilità fino alla crisi topica. Solita terapia e miglioramento.

Cerco ed Inizio trattamento con osteopata locale ma con pochi miglioramenti.

Trattamento per 10 gg con Cortisone Vertiserc/microser etc etc.

Osteopata locale sostiene che il tutto arrivi da tensioni zona gola, collo ,

Note:  In questi anni , l’acufene è sempre stato presente ma in forme altalenanti seguite da vertigini solo in casi topici e con facilità di capire ed anticipare il loro arrivo.

Nel marzo 2018 , una nuova crisi , molto forte con acufene e vertigini tali da dover stare sdraiati per 12 ore.  Mi sono rivolto allo studio del dott. Bernkopf.

Avevo letto di lui molte recensioni positive che segnalavano il miglioramento tramite un semplice utilizzo di un bite da lui progettato.
Sorpreso delle risposte positive ,vista la mia orma lunga storia, (non nascondo il mio iniziale scetticismo), decido di abbandonare ogni forma di prevenzione e fisso un primo incontro con lui.

Durante la prima visita il Dr. Bernkopf, dopo aver ascoltato la mia storia e visionato gli esami che avevo portato con me, in un lungo e approfondito colloquio mi ha fatto tutta una serie di domande, che hanno evidenziato la presenza anche di altri problemi, che non avevo ritenuto importante riferirgli. La notte russavo e avevo dei risvegli bruschi e angosciosi, spesso ero in preda ad incubi, e al mattino mi svegliavo più stanco di quando mi ero coricato: il dottore interpretava tutto questo con la presenza di Apnee nel sonno. Sentivo spesso un fastidioso prurito nelle orecchie, soffrivo di dolori cervicali e di mal di schiena, e anche la mia Articolazione Termporo Mandibolare era spesso dolente e funzionava male, con rumori di scroscio: a parere del dottore si trattava di sintomi potenzialmente inquadrabili nella stessa situazione complessiva che aveva fra le manifestazioni cliniche anche  la Sindrome di Menière, e che poteva migliorare  con il trattamento per mezzo di un bite confezionato ad hoc.

Ho dunque deciso di provare l’utilizzo di questo bite.
Risultati: da marzo 2018 ad oggi, non ho avuto più crisi importanti (in precedenza avevano un intervallo di circa 3 mesi). Registro qualche remoto (un paio di casi) evento di capogiro che si risolve in poco tempo e senza assumere Microser/Vertiserc etc. (cosa per me importantissima).
Ho aggiunto in parallelo a questo solo un trattamento (ogni due mesi) con l’ osteopata di mia fiducia. Ora sto decisamente meglio ed ho ripreso ad utilizzare la motocicletta (mia passione ) che per motivi di cui sopra stavo per abbandonare per sempre. L’acufene è tollerabile e niente più crisi “importanti” di vertigini con vomito etc.

Anche gli altri sintomi riscontrati all’inizio della terapia (disturbi nel sonno, cervicalgia , mal di schiena lombare, disturbi all’Articolazione Temporo Mandibolare sembrerebbero cessati. Anche l’udito mi sembra lievemente migliorato, forse grazie al calo di intensità dell’acufene.
Spero e comincio a credere che la situazione positiva possa continuare in maniera costante.

Ringrazio Il dott. Bernkopf per questo risultato, per me personalmente importantissimo.

 

Confermo che quanto sopra riportato rispecchia fedelmente la mia storia clinica e autorizzo il Dr. Edoardo Bernkopf  alla sua pubblicazione in testo e in foto a fini divulgativi e  scientifici anche via internet, in deroga consapevole alle vigenti norme sulla Privacy.

Gaetano Ferrazzano, Via C. Colombo 9, 35122 Padova, tel.335 7353621 e-mail gaetanoferrazzano@gmail.com

Altri casi significativi di Malattia di Menière:

Vai ad altri casi significativi di Malattia di Menière trattati: http://www.studiober.com/category/meniere/

Torna a patologie dell’Orecchio- Vertigini e Malattia di Menière: http://www.studiober.com/patologie/patologia-dellorecchio/

 

Author Info

Giorgio Ceolato