VICENZA 0444 545509 ∙ PARMA 0521 236426 ∙ ROMA 06 86213428edber@studiober.com

Vittorio Giardina, Malattia di Menière

Storia clinica di cui si è approvato il contenuto:

I primi capogiri li ho avvertiti nel 2013 a Ottobre, leggeri ma comunque fastidiosi, durati qualche giorno ma non continui, curati con Vertiserc 8 mg 3 volte al giorno.

Per circa un anno non ho più avuto nulla.

A Settembre 2014 è arrivata la prima vertigine violenta ,vedevo ruotare tutto intorno a me , con sudorazione fredda nausea urti di vomito palpitazioni e tanta paura.

La seconda a Ottobre, la terza a Novembre, non riuscivo a stare in piedi.

La mia dottoressa di base mi prescrive le visite specialistiche del caso : Otorino, Neurologo

Mi rivolgo alla clinica Multimedica, dove mi vengono prescritti i seguenti esami: risonanza con liquido di riscontro, funzionamento Otovestibolare, Audiometria (dove viene riscontrato un calo di udito a destra), viene esclusa la labirintite.

Mi viene prescritto ancora vertiserc 16 mg 2 volte al giorno.

Del calo di udito ero già conoscenza, mi era stata diagnosticata 15 anni fa una perdita di udito progressiva e irreversibile dovuta ad un problema al nervo acustico.

Altro sintomo che ho avvertito prima dell’inizio delle vertigini è il ronzio all’orecchio.

Mi ricordo che di notte mi sembrava di avere una zanzara che ronzava vicino all’orecchio.

Proseguo terapia con il vertiserc per un mese .

 

Per tutto l’inverno e l’estate non ho più avuto vertigini e penso di essermi buttato tutto alle spalle,ma

non è cosi.

A Settembre 2015 ricomincia tutto, da capo vengo accompagnato a casa dal lavoro per una crisi.

Dopo un paio di giorni altre vertigini più o meno violente proseguo con la terapia del Vertiserc  , dopo provo  anche il Torecan  ,sempre prescritti dal medico di base.

Ritorno dall’otorino  e dal neurologo e decido di rivolgermi anche ad  un Fisiatra ,perché mi rendo conto che quando ho le vertigini sento una forte rigidità alle spalle al collo.

Per il Neurologo e tutto nella norma.

Il Fisiatra della clinica Multimedica riscontra una rigidità muscolare a spalle e collo e mi prescrive, laser terapia e ginnastica.

Per l’0torino sipotrebbe trattarsi  di sindrome di Meniere e mi rilascia la seguente terapia:

dieta iposodica, bere 2 litri di acqua al giorno ,Vertiserc per 2 mesi   e Torecan nei casi più violenti  ricontrollo dopo 5 mesi .

Dopo 2 settimane di terapia altra crisi violenta al lavoro vengo portato al pronto soccorso del policlinico di Milano .

Sono depresso  e non so che cosa fare .

Decido di andare a pagamento da un esperto  a nella cura delle vertigini ,il  prof. Carlo Dario Alpini ,Otorino laringoiatra presso il Don Gnocchi  e Citta studi di Milano.

L’esito della visita  ?

Esclusione della sindrome di Meniere ,(probabile causa virale e rilascio di terapia idonea, Aciclovir 800 mg 3 al di .

Sembra andare tutto bene ma dopo due mesi di terapia arriva un’altra crisi violenta al lavoro.

Sospendo la terapia del dott. Alpini e proseguo a prendere il Vertiserc ,2 da 24 mg al giorno, sempre più depresso inizio a girovagare su internet, e decido di provare strade diverse non avendo avuto nessun miglioramento con la medicina classica.

Trovo degli articoli interessanti su un dentista di Vicenza  il dott. Bernkopf , e del suo approccio  con la malattia di meniere, che cura con l’uso di un bite.

Leggo sul sito di alcuni casi significativi, con il nome e cognome di chi scrive e addirittura n. di telefono e  indirizzo mail.

In alcuni di questi  mi sembra di rivivere  le mie disavventure , per cui proseguo nell’approfondimento .

A Giugno 2016 provo a contattare via mail il sig. Raffaello Roberto Lemma autore di un caso significativo ( val caso di Raffalelo Lemme ), che risponde dopo un paio di giorni (ringrazio ancora per la risposta che mi ha dato ).

E decido !

Chiamo lo studio di Vicenza e fisso l’appuntamento per il giorno 21 settembre.

Lo studio mi fa subito una ottima impressione per gentilezza e l’accoglienza. il dott. Bernkopf mi fa un sacco di domande che potrebbero sembrare strane ,ma lui molto gentilmente ci spiega (a me e a mia moglie ) il perché  di queste domande.

Mi spiega come funziona e a cosa serve il byte , bisogna tenerlo 24 ore al giorno e toglierlo solo per mangiare.

Decido di provare la sua terapia e esco dallo studio dopo 2 ore con il byte .

Durante il viaggio di ritorno in auto inizio ad avere le prime sensazioni “strane”, mi sembra che l’intensità degli acufeni sia diminuita.

Dopo qualche giorno ho avuto l’impressione di sentirci meglio .

Mi ricordo che ero in auto con mia figlia con l’autoradio accesa e casualmente mi sono coperto l’orecchio sinistro e, meraviglia delle meraviglie sentivo comunque la radio.

Le tensioni muscolari alle spalle e al collo sono diminuite quasi subito

Ad oggi ho avuto un solo caso di vertigini molto leggere, (il 24 dicembre 2016) sono riuscito a guidare fino a casa e  mettermi a letto ,dopo un’ora era passato tutto .

Ogni tanto sento ancora qualche tensione alle spalle e al collo ma molto leggere, faccio qualche seduta dal chiropratico giusto per mantenere una giusta postura, più o meno ogni 2 mesi.

Gli acufeni ci sono ancora ma sono sopportabilissimi.

L’udito sembra migliorato ma di poco non ho ancora fatto un audiometria per capire se e di quanto.

Ho ripreso a praticare   ciclismo (Mountain bike) , attività che avevo abbandonato con molto dispiacere .

Viaggio in auto da solo senza problemi e preoccupazioni.

In conclusione: HO RICOMINCIATO A VIVERE.

 

Confermo che la relazione sopra riportata descrive esattamente la mia storia clinica, e ne autorizzo la pubblicazione , in testo e in immagini, a fini divulgativi e scientifici anche via internet, in deroga consapevole alle disposizioni vigenti in tema di privacy.

Vittorio Giardina, Via Bassano 9,  20812  Limbiate (MB), vittoriog32@gmail.com

 

 

Vai ad altri casi significativi di Malattia di Menière trattati: http://www.studiober.com/category/meniere/

Torna a patologie dell’Orecchio- Vertigini e Malattia di Menière: http://www.studiober.com/patologie/patologia-dellorecchio/

Author Info

Giorgio Ceolato